Viaggi veri, emozioni autentiche, con lo zaino e il cuore leggero.

C’è una cosa che mi porto sempre dietro, più ancora dello zaino: la voglia di partire.
Non importa se è un weekend in una città a due ore da casa, o un volo last minute verso una capitale europea. Quello che cerco è il brivido della scoperta, lo sguardo nuovo con cui guardo ogni strada, ogni volto, ogni paesaggio.
Ho deciso di aprire Passaporto in Tasca perché ogni viaggio mi lascia qualcosa dentro. Un odore, una frase sentita per caso, un piatto sconosciuto, una stazione affollata. E scrivere mi aiuta a fermare quei momenti, a riviverli, e magari a trasmetterli a qualcuno che è lì, dall’altra parte dello schermo, pronto a preparare la valigia.
Non sono una viaggiatrice di lusso. Viaggio low cost, dormo in ostelli o in case prese su Airbnb, a volte mi perdo apposta.
Ma è proprio questo il bello: vivere davvero i luoghi, e non solo visitarli. Sedermi su una panchina, guardare la gente che passa, mangiare dove mangiano i locali, camminare fino a farmi venire le vesciche ai piedi.
Questo blog non è una guida turistica.
È un taccuino di esperienze, errori, sorrisi, paure e meraviglie. Se ami viaggiare o se stai cercando il coraggio per farlo, spero che queste pagine possano accompagnarti.
Il prossimo post? Ti porterò con me a Lisbona, tra salite infinite, pasteis de nata e il tram 28.
Ci vediamo lì.
– A presto, viaggiatore curioso.
